giovedì 19 novembre 2015

Dati di Traffico Ottobre 2015

Dati traffico Ottobre 2015 diffusi oggi da Assaeroporti:

Malpensa Linate 

 
Passeggeri
Var. %
Var. Numerica
Passeggeri
Var.%
Var. Numerica
Nazionali
230.491
-2,8%
-6.453 Pax
466.100
+7,2%
+32.559 Pax
Internazionali
852.165
+10,7%
+85.216 Pax
429.052
+31,7%
+103.006 Pax
Extra U.E
560.000
 +6.25%
+34.781 Pax
/
/
/
Movimenti
14.060
+0,1%
+18 Mov
10.172
+4,7%
+478 Mov
Totali
1.651.630
+6,7%
+103.884 Pax
900.122
+17,7%
+135.459 Pax

 
 



Progressivi a Ottobre 2015
Nazionali: 2.204.531 Variazione -12,7%
Internazionali: 8.089.978 variazione -1,1%
Intercontinentali (Etra U.E): 5.583.710 variazione +1,6%
Totali:15.996.139 variazione -2,2%
Merci: 422.486 variazione +9,2%

La corsa inarrestabile del traffico merci continua e aumenta, facendo diventare sempre più evidente il sorpasso delle 500.000 tonnellate entro la fine dell'anno. Il traffico nazionale arresta leggermente la caduta iniziata a Gennaio e il traffico U.E registra uno sorprendente +10,7%, crescite così alte non si sono viste per molto tempo e molto probabilmente dovremmo felicemente abituarcene almeno per un bel po', salvo altri decreti "ammazza Malpensa". Il traffico Extra U.E invece fa registrare il miglior aumento di tutto l'anno con +6,25%. Nei prossimi due mesi svaniranno gli effetti del decreto Lupi ma anche il piccolissimo sostentamento dato da Expo. Novembre e in particolar modo Dicembre, saranno caratterizzati da crescite medie simili, poco inferiori nel caso di Novembre o superiori nel caso di Dicembre, a quelle di Ottobre. La crescita sbagliata di Linate, che è già stata ampiamente discussa, rallenterà sperando di vedere + a solo una cifra.
Inoltre Sea ricorda che al netto dei passeggeri trasferiti da Bergamo nel Maggio 2014 la variazione dei passeggeri nel periodo Gennaio-Ottobre 2015 equivale a +1,0%.

Previsioni personali per la fine dell'anno:
Nazionali: 2.594.233 variazione -9,0%
Internazionali: 9.370.187 variazione -0,7%
Intercontinentali (Etra U.E): 6.590.275 +2,0%
Totali: 18.604.695 (variazione -1,3%) passeggeri a Dicembre 2015
Merci: 505.657 tonnellate variazione +7,6%

giovedì 12 novembre 2015

Il cargo a Malpensa

Se per il traffico passeggeri il nostro aeroporto non eccelle non possiamo dire lo stesso per il traffico merci. L'aeroporto di Milano Malpensa è infatti lo scalo merci più trafficato d'Italia e gestisce oltre il 55% delle merci trattate via aerea in Italia. Malpensa si colloca come ottavo aeroporto più trafficato in Europa e come terzo aeroporto senza una compagnia di riferimento per il traffico passeggeri. Malpensa è uno degli aeroporti con la più rapida crescita in Europa e uno tra i 35 aeroporti più trafficati al mondo. Quest'anno, probabilmente, l'aeroporto si accingerà a superare la soglia delle 500.000 tonnellate, confermando il 2015 come miglior anno di sempre per il traffico merci in brughiera.

Questa l'evoluzione storica:
Anno
Tonnellate
Variazione
2000
301.045
+4,6%
2001
323.707
+7,5%
2002
328.241
+1,4%
2003
362.587
+10,5%
2004
361.237
-0,7%
2005
384.752
+6,5%
2006
419.128
+8,9%
2007
486.666
+16,1%
2008
415.952
-14,5%
2009
344.047
-17,3%
2010
432.674
+25,8%
2011
450.446
+4,1%
2012
414.317
-8%
2013
430.343
+3,9%
2014
469.657
+9,1%
2015
(502.723)
(+7,1%)

I 15 Aeroporti merci più trafficati in Europa nel 2015



1

Aeroporto di Francoforte sul Meno

2,132,132

+ 1,8%



2


1,890,829

+ 0,8%



3


1,670,674

+ 6.7%


4

1,588,652

- 4.9%



5.


906,490

+ 3.2%



6.


754,356

+ 5.6%



7.


708,077

+ 5,1%



8.


469,343

+ 9,1%



9.


453,954

+ 5,6%



10.


366,654

+ 5,8%



11.


277,532

+ 8,3%



12.


143,088

+ 0,8%
 



13.


123.206

+ 6,1%



14.


119,881




15.


102,692

+ 2,4%



 
La tabella seguente elenca i primi 10 vettori, in termini di incidenza percentuale sul volume complessivo delle merci.
Gruppo Cargolux19,2%
Federal Express9,2%
Qatar Airways7,3%
Emirates6,5%
Air Bridge Cargo Airlines5,7%
Cathay Pacific Airways5,4%
Etihad Airways4,9%
Silk Way West Airlines4,1%
Korean Air 4,1%
European Air Transport3,5%




Totale tonnelate trasportate dai principali vettori "all Cargo"
Cargolux Group101.944
Federal Express Corporation48.623
Air Bridge Cargo Airlines36.016
Qatar Airways33.591
Silk Way27.628
Korean Air17.519
European Air Transport15.626
Saudi Arabian Airlines14.532
Nippon Cargo Airlines14.236
Etihad Airways13.867
Asiana Airlines13.788
Cathay Pacific Airways12.221
Turkish Airlines9.814
China Cargo Airlines4.708

Fiumicino, incendio, dichiarazioni e conseguenze.



A seguito del disastroso incendio che si è sviluppato nel terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino, che ha causato delle limitazioni nell'operatività e diverse decine di milioni di euro di danni alle compagnie sono emerse numerose dichiarazioni da parte di più vettori riguardo allo scalo principale d'Italia. Senza dubbio le più pesanti furono quelle di EasyJet: "...l’aeroporto di Fiumicino fornisce un’esperienza di viaggio povera, con conseguenze negative sui livelli di puntualità e soddisfazione dei clienti, all’interno di un trend in deterioramento a causa dei livelli eccessivi di crescite di capacitá..." A seguire le dichiarazioni di Alitalia pronunciate dall'ex amministratore delegato Silvano Cassano: "...il nostro è un piano di rilancio complesso, in uno dei settori a maggiore competizione in Italia e nel mondo, l’aeroporto di Fiumicino non è ancora un’infrastruttura adeguata a fungere da hub di una compagnia con le nostre ambizioni...". Sono arrivate poi anche le dichiarazioni di Emirates "... il modo in cui questo problema è stato gestito è stato il problema maggiore..." Molte altre compagnie hanno criticato la cattiva gestione dell'evento, mentre altre, le strutture fatiscenti e inadatte. Proprio per questo EasyJet chiuderà la sua base a Fiumicino ed Emirates ha scartato l'opzione di operare una rotta in quinta libertà da Roma. E Alitalia? La nostra amatissima compagnia, nonostante abbia dichiarato i problemi dell'aeroporto e nonostante tutti i passeggeri si lamentino della sporcizia e della bassa qualità del servizio offerto dallo scalo ha deciso di continuare la sua strada. Casualmente colui che pronunciò le precedenti dichiarazioni si è casualmente dimesso e il vero motivo non è mai stato rilevato. Ma ormai è chiaro a molti che chiunque cerchi di spostare Alitalia dal suo Hub naturale venga eliminato. Questo è anche il motivo è l'ennesima dimostrazione per cui Alitalia non lascerà mai Fiumicino: non è infatti la compagnia a volerlo (tantomeno Hogan) ma sono gli ordini imposti dal governo secondo i quali Alitalia è e dovrà restare sempre a Roma a costo di altri infiniti fallimenti.

Alcuni esponenti locali, che sono al corrente di questo fatto da moltissimo tempo, vedono gli ordini del governo come una sorta di gelosia verso il Nord Italia. Un noto giornalista ha infatti scritto:"... Tutti i riconoscimenti per la qualità, il progresso e una migliore condizione generale presente al Nord ha innescato una sorta di odio nei confronti di quest'ultimo da parte del governo, che vuole che Roma abbia l'onore di essere l'Hub della compagnia di bandiera..."

A mio avviso il motivo per cui Alitalia è incatenata a Roma non è solo questo, i romani vedono ancora Roma come Caput Mundi e come tale la venerano. La gloria di Roma è tramontata con il crollo dell'impero romano mentre Milano non ha mai raggiunto un tale ruolo, ma ora sicuramente ricopre un ruolo nel mondo più importante di quello assolto da Roma. Detto ciò, mi premeva con questo post dare l'ennesima dimostrazione che l'Italia è l'unico paese al mondo dove una compagnia privata, quale è Alitalia, venga direttamente influenzata dalla politica. Il governo se proprio deve intervenire, deve fare quello che è meglio per il paese e non quello che è peggio! Hanno già avuto una dimostrazione che una compagnia con questo assetto non può funzionare ma si continuerà all'infinito. Roma ha si una grandissima richiesta e genera tanti passeggeri, ma turisti! Per quasi tre quarti dell'anno i voli nelle classi più alte sono vuoti e in quella economica non si raggiungono coefficienti di riempimento decenti. Relativamente al numero dei passeggeri, un crollo del traffico da Agosto a Febbraio/ Marzo come quello di Fiumicino non c'è anche a Malpensa! Il traffico cresce, ma perché aumentano i voli in modo non proporzionale alla richiesta. Quante compagnie hanno detto che Fiumicino genera ritorni economici bassi? (EasyJet, Thai Airways, Singapore Airlines..."

Quello che cerco in qualche modo di dire io non è di spostare domani mattina Alitalia da Fiumicino a Malpensa ma almeno di rendersi conto che la realtà è così e non penalizzare Malpensa in tutti i modi possibili come si sta facendo per far crescere Fiumicino. Una persona che ha soltanto osato di dire di spostare Alitalia, senza neanche pronunciare il nome di Malpensa, è stata silurata e perciò credo che questo non sia possibile. Bisogna però rendersi conto che non si può ostacolare Malpensa e indirettamente Alitalia per favorire le manie di grandezza che ancora trovano posto negli abitanti e sopratutto nel governo della capitale. Bisogna separare le due cose: ognuno per la proprio strada, in questo modo i romani avranno la loro Alitalia a casa e noi vedremo ripagati tutti gli investimenti fatti su Malpensa.

lunedì 9 novembre 2015

Masterplan Malpensa 2015

È stato presentato oggi il Nuovo Masterplan dell'aeroporto di Malpensa che copre un arco temporale dal 2015 al 2030. In quell'anno la Sea prevede che transitino a Malpensa circa 30 Milioni di passeggeri. Il vecchio Masterplan, che è stato ritirato l'anno passato, era stato elaborato tra il 2007 e il 2008, periodo in cui Malpensa gestiva ancora alte moli di traffico. Perciò il progetto prevedeva la terza pista, ora rimossa, un terminal centrale tra le piste, un area logistica e il completamento del Terminal 1. Il terzo terzo del terminal principale è stato completato nel 2013 mentre gli altri progetti non hanno potuto vedere luce a causa del notevole calo del traffico e dal fatto che non venne mai approvato e sappiamo bene tutti come mai.
"Malpensa non sarà più grande Hub, ma diventerà ancora di più un aeroporto intercontinentale punto punto" questo dice la Sea alla presentazione del Masterplan. Peccato però che nella pratica non sarà così, Linate che continua ad aspirare passeggeri, il governo che non concede 5º libertà e non vuole altro sviluppo se non quello di Fiumicino e Alitalia che non vuole concorrenza, metteranno presto fine anche allo sviluppo degli intercontinentali di Malpensa che già quest'anno stanno crescendo solo dell' 1%. Malpensa si crescerà, ma a ritmi molto lenti di circa 300.000 passeggeri l'anno per arrivare nel 2030 a poco più di 22 milioni di passeggeri. È inutile continuare a parlare dello sviluppo di questo aeroporto se non si prendono iniziative concrete per eliminare almeno uno dei problemi sopra citati.

Nel contratto di programma 2011-2030 Sea prevedeva per il 2015:
26 Milioni di passeggeri: saranno poco più di 18.
482 Mila tonnellate di merce: saranno all'incirca 500.000
Per il 2030:
49 Milioni di passeggeri: ora sono già scesi a 30 e saranno ancora meno.

Le previsioni per il traffico merci sono state raggiunte e superate perché fortunatamente in questo settore Malpensa non ha ostacoli ed è quindi giusto che nel Nuovo Masterplan sia dato più spazio al settore merci che a quello passeggeri; ma non è contemplabile che nel Masterplan di un aeroporto gli unici investimenti previsti il traffico passeggeri siano nuovi raccordi e qualche via di rullaggio in più (che serviranno per velocizzare i decolli e gli atterraggi e permetteranno di aumentare i movimenti orari da 69 a 78 contro i 108 previsti con la 3ª pista) .
Avendo constato che Malpensa non crescerà più di tanto, è comunque obbligatorio stabilire una linea di sviluppo sostenibile a lungo termine senza doversi, magari, poi (difficilmente) trovarsi con un traffico oltre le aspettative e quel punto cosa si fa? Si costruisce una pista dall'oggi al domani? Non è assolutamente indispensabile ma come abbiamo visto le previsioni a lungo termine sono sempre sbagliate! È vero, è più probabile che queste lo siano in negativo e che ci si ritrovi ancora con meno traffico di quanto previsto ma è molto peggio trovarsi nella situazione contraria. Vogliamo fare la fine di esempi nostrani che avrebbero dovuto insegnarci qualcosa? No, bisogna avere un minimo di programmazione.

Per il 2018 è prevista la chiusura di Linate per lavori di rifacimento alla pista con conseguente trasferimento del traffico a Malpensa che secondo le previsioni di Sea arriverà a 21,8 Milioni di passeggeri (Linate 8,7). Alitalia sarà costretta a operare di nuovo a Malpensa (sempre se non sarà già fallita) come tutte le sue amiche che hanno lasciato Malpensa per Linate.

In merito alla fusione con la Sacbo Sea ha affermato che:"...I tempi adesso sono quelli degli azionisti che dovranno ragionare anche in termini di governance. Malpensa si rafforzera..."
L'ultima frase forse un po' campata in aria, Alitalia resterà a Linate, Ryanair a Orio e si beneficerà solo di qualche spostamento di alcuni vettori minori che non hanno interesse ad operare sull'uno o sull'altro scalo.