martedì 26 gennaio 2016

Dati di Traffico Dicembre 2015

Qualche giorno fa sono usciti i dati di traffico di Dicembre 2015 e quindi anche il totale per l'anno appena passato. Questi dati, oltre ad aver confermato quello detto in due post fa, hanno evidenziato come generalmente il traffico a Dicembre abbia subito un forte arresto. A fronte di un buonissimo aumento dei movimenti, non vi è stato un altrettanto corrisposto aumento dei passeggeri. Non sto parlando solo per Malpensa, ma anche per Linate e Fiumicino; l'unico aeroporto che ha confermato il suo trend è stato Orio Al Serio. I motivi per cui il traffico non è cresciuto quanto previsto sono da ricercarsi nella paura crescente per il terrorismo, dopo gli attentati di Parigi, dalla sempre più grave crisi economica Russa e da una generale perdita di stabilità che si era raggiunta negli ultimi anni.
Osserviamo ora l'evoluzione del traffico durante il 2015, comprensivo dei dati di Dicembre:

Numero Totale Passeggeri: (al netto del trasferimento dei voli da Orio)
 
Mese
2015
Variazione
Gennaio
1.232.296
-4,3%
Febbraio
1.154.893
+0,6%
Marzo
1.428.386
-3,3%
Aprile
1.537.850
-4,0%
Maggio
1.604.579
+0,3%
Giugno
1.741.744
+1,1%
Luglio
1.881.205
+3,8%
Agosto
1.954.798
+1,8%
Settembre
1.808.816
+2,3%
Ottobre
1.651.630
+6,7%
Novembre
1.293.594
+6,5%
Dicembre
1.291.904
+1,2%
Totale
18.582.043
+1,4%

Numero Totale Movimenti: (al netto del trasferimento dei voli da Orio)


Mese

2015

Variazione

Gennaio

11.257

-7,7%

Febbraio

10.653

-4,6%

Marzo

12.669

-4,8%

Aprile

13.402

-4,6%

Maggio

13.873

-1,7%

Giugno

14.496

-0,6%

Luglio

15.442

+0,3%

Agosto

15.009

+1,4%

Settembre

14.796

-1,5%

Ottobre

14.060

+0,0%

Novembre

11.752

+1,0%

Dicembre

12.086

+4,5%

Totale

160.484

-3,8%
Numero Totale Tonnellate Cargo:


Mese
2015
Variazione
Gennaio
34.287
+1,8%
Febbraio
36.971
+12,3%
Marzo
43.781
-1,6%
Aprile
43.991
+11,9%
Maggio
47.211
+8,4%
Giugno
44.976
+9,1%
Luglio
48.579
+14,9%
Agosto
35.942
+13,7%
Settembre
40.216
+9,5%
Ottobre
46.535
+13,1%
Novembre
46.903
+10,5%
Dicembre
41.802
+3,8%
Totale
511.191
+8,8%

Esaminiamo ora il traffico scomposto in categorie, nessuna sorpresa per quanto riguarda la caduta libera del traffico nazionale, che a Dicembre ha mostrato un sostanziale pareggio, grazie all'attivazione del volo per Comiso di Ryanair:

Mese
2015
Variazione
Gennaio
139.060
-17%
Febbraio
136.911
+0,4%
Marzo
192.926
-9,9%
Aprile
236.326
-6,6%
Maggio
243.524
/
Giugno
249.702
-14,6%
Luglio
254.910
-6%
Agosto
263.874
-5,6%
Settembre
256.807
-5%
Ottobre
230.491
-2,8%
Novembre
157.543
-5,9%
Dicembre
172.801
-0,9%
Totale
2.534.875
-11,6%

Internazionale (U.E):

Mese
2015
Variazione
Gennaio
545.814
-6,2%
Febbraio
561.684
+0,5%
Marzo
690.913
-3,5%
Aprile
759.336
-4,1%
Maggio
831.673
/
Giugno
931.127
+2,9%
Luglio
989.602
+5,2%
Agosto
984.038
+4,7%
Settembre
943.626
+5,3%
Ottobre
852.165
+10,7%
Novembre
644.979
+8,8%
Dicembre
625.143
+4,4%
Totale
9.360.100
-0,1%

Extra U.E:

Mese
2015
Variazione
Gennaio
532.891
+3,8%
Febbraio
444.708
-1,3%
Marzo
533.771
-0,2%
Aprile
532.991
+2,2%
Maggio
516.374
/
Giugno
547.846
+2,0%
Luglio
622.851
+7,0%
Agosto
693.901
+1,9%
Settembre
598.435
+2,5%
Ottobre
560.000
+6,6%
Novembre
482.902
+9,0%
Dicembre
483.191
+1,5%
Totale
6.549.803
+2,1%
L'aumento del traffico U.E segue i generali miglioramenti di tutta l'eurozona, grazie all'aumento del traffico e all'apertura di qualche nuova rotta.
Il traffico intercontinentale trascina la crescita del traffico Extra U.E attestandosi, come dichiarato da Sea a +13,7%.

A fronte di un aumento dei movimenti del 4,5%, prendendo come media un aeromobile da 170 posti e un load factor del 75%, l'aumento dei passeggeri sarebbe dovuto essere pari a circa 72.000 passeggeri mentre è stato solo di 14.000. Linate 13.000/52.000. Fiumicino: 30.000/105.000 .
Quindi, a fronte dell'arrivo di Ryanair, vi è stato un generale calo nel riempimento delle altre rotte.

Per quanto riguarda al 2016, ho pronte due diverse possibilità di sviluppo per Malpensa:
La prima in un clima di stabilità economica al pari del 2015, senza ulteriori avvenimenti di natura terroristica e con l'operatività di Linate al pari dell'attuale, ovvero se e solo se il nuovo decreto non aumenterà in alcun modo la capacità di Linate:

Mese
2015
2016
Variazione
Gennaio
1.232.296
1.293.910
+5,0%
Febbraio
1.154.893
1.229.961
+6,5%
Marzo
1.428.386
1.506.947
+5,5%
Aprile
1.537.850
1.614.742
+5,0%
Maggio
1.604.579
1.700.853
+6,0%
Giugno
1.741.744
1.863.666
+6,5%
Luglio
1.881.205
2.022.295
+7,5%
Agosto
1.954.798
2.091.633
+7,0%
Settembre
1.808.816
1.935.433
+7,0%
Ottobre
1.651.630
1.758.985
+6,5%
Novembre
1.293.594
1.358.269
+5,0%
Dicembre
1.291.904
1.350.039
+5,5%
Totale
18.582.043
19.726.733
+6,6%

La seconda invece verrebbe relativamente seguita in un clima di parziale instabilità politico-economica ma non di grave recessione, e, con un decreto Linate che apra l'aeroporto solo parzialmente (Max 22 movimenti orari):

Mese
2015
2016
Variazione
Gennaio
1.232.296
1.246.941
+2,0%
Febbraio
1.154.893
1.185.314
+3,5%
Marzo
1.428.386
1.461.237
+3,0%
Aprile
1.537.850
1.573.985
+3,0%
Maggio
1.604.579
1.634.693
+2,5%
Giugno
1.741.744
1.801.413
+4,0%
Luglio
1.881.205
1.945.859
+4,5%
Agosto
1.954.798
2.022.989
+4,0%
Settembre
1.808.816
1.880.212
+4,5%
Ottobre
1.651.630
1.691.178
+3,0%
Novembre
1.293.594
1.319.465
+2,0%
Dicembre
1.291.904
1.317.742
+2,0%
Totale
18.582.043
19.091.028
+3,0%

sabato 16 gennaio 2016

Progetti Emirates a Malpensa

Si sa, ormai, che Emirates aveva importanti piani di sviluppo a Malpensa, che evidentemente sono stati bloccati, per l'ennesima volta, per difendere gli interessi di una società privata.
Come abbiamo già detto, il decreto Salva Malpensa è valido sulla carta ma non viene più applicato materialmente. Se questo decreto venisse realmente eseguito ora potremmo avere voli Emirates su Los Angeles, Mexico City e Buenos Aires, come era nei piani della compagnia.
A impedire questo sono stati, un'altra volta, quei simpaticoni del governo romano, che per difendere la loro amata compagnia medioevale, hanno ostruito questo processo di radicalizzazione di Emirates a Malpensa, che avrebbe portato moltissimi passeggeri, occupazione e ricchezza.
Emirates non ha rinunciato a questi piani, ma finché non le sarà possibile, non verranno applicati.
Alitalia e Etihad erano spaventate dalla possibilità di questi voli da Milano, perché avrebbero messo in pericolo i rispettivi da Fiumicino. Come Emirates ci ha già insegnato, se c'è un prodotto valido, molti milanesi eviterebbero di partire da Linate, comodo, per fare scalo e poi andare Alla destinazione finale. Con la rotta per New York, la compagnia di Dubai ha recuperato molto traffico che scappava attraverso gli Hub del Nord, e con le rotte d'apprima citate, avrebbe evitato che i milanesi facessero scalo a Fiumcino per andare a Los Angeles, Mexico City e Buenos Aires.
Non solo Milanesi, Torinesi, Genovesi, Romagnoli... Un gran traffico che ad Alitalia serve, visto che a Roma voli del genere non reggono con il solo point to point. 

La rotta per Los Angeles è stata classificata come la rotta non esistente più trafficata al mondo. Visto che il decreto salva Malpensa comprende l'immediata rilascio di tutti i diritti per volare qualsiasi rotta in quinta libertà, quante frequenze avrebbe operato Emirates? 3,4... 7?
La rotta Per Buenos Aires invece, era una delle rotte più trafficate all'epoca dell Hub di Alitalia, quindi se ci riusciva Alitalia, Emirates avrebbe avuto molto più successo.
L'unico dubbio che si può avere è sulla rotta per Mexico City, ma è stato dimostrato che la presenza di investitori italiani sul suolo messicano è in aumento, e anche viceversa. Inoltre, Mexico City, sta conoscendo un grande aumento del turismo, grazie anche alla situazione generale mondiale, impaurita dalla minaccia del terrorismo che in Centro-Sud America ancora non esiste, o meglio, non ha ancora dato segnali evidenti. Come per Buenos Aires, se Alitalia riuscirà a sostenere la rotta per la capitale messicana da Roma, volete che Emirates non ci riesca da Milano? Lo stop a Milano sarebbe anche un vantaggio per Emirates, che, essendo la rotta diretta molto lunga, potrebbe riempire i posti rimasti vuoti e i serbatoi, permettendo di decollare da Dubai, e poi da Milano, con un peso minore. Maggiori ricavi e minori spese.

Ma quando Emirates potrà realizzare i suoi piani?
Negli ultimi giorni, si vocifera che una nuova grave crisi economica sia alle porte per questo 2016. Molti esperti hanno già fatto calcoli, previsioni e statistiche. Tutti concordano sul fatto che, se questa crisi economica avrà luogo, e si manifesterà come aspettato, il traffico aereo nell'eurozona tenderà a diminuire in modo anche consistente. Naturalmente a risentirne saranno le compagnie tradizionali e a beneficiarne le Low Cost. In Italia, dove già la principale compagnia aerea è Ryanair, Alitalia potrebbe finalmente fare la sua definitiva scomparsa. Se già non guadagnano in un periodo di relativa stabilità, con un bassissimo prezzo del petrolio, figuriamoci in un periodo in cui i voli a medio raggio risentiranno di una diminuzione di passeggeri, in un segmento che sarà completamente dominato dalle Low Cost. Mercato che comprende il 75% dei voli di Alitalia. Un' Italia senza Alitalia, Linate con soli 4 Milioni di passeggeri annui potrebbe finalmente essere chiuso; Fiumicino con un traffico sotto i 30 milioni di passeggeri annui non dovrebbe più essere difeso da un governo che, presumibilmente non ci sarà più. 
Malpensa perderebbe circa 500.000 passeggeri annui, che verrebbero però immediatamente compensati dall'arrivo di Emirates. 
Ci si può chiedere se un'Italia senza Alitalia, non potrebbe portare Emirates a svilupparsi su Fiumicino.
Emirates ha dimostrato di essere una compagnia con un modello di sviluppo solido, il doppio A380 messo su Fiumicino e poi tolto, potrebbe essere già una risposta. Anche il fatto che, Emirates abbia dichiarato che qualsiasi sviluppo in Italia potrebbe essere fatto solo su Milano, che Malpensa è importantissima e che è come la loro casa, è un importante segnale di fiducia. 
Inoltre a Fiumcino sono presenti molti più vettori intercontinentali che aumenterebbero dopo la dipartita di Alitalia, lasciando il mercato dei voli a lungo raggio sostanzialmente intatto.
Una crisi economica che può essere vista come qualcosa di buono non è sicuramente quello che mi auguro, ma, se inevitabilmente dovrà arrivare è bene trovarci anche un lato positivo.

Io propongo, di non lottare solo per difendere Malpensa da Linate ed eventuali decreti, ma anche ad incoraggiarne lo sviluppo. Tutto quello che sta nascendo per poter evitare un altro sviluppo catastrofico, non potrebbe essere fatto per difendere Emirates e permettere i suoi piani di sviluppo? Una cosa simile accadde con Singapore Airlines quando annunciò di voler aprire la rotta Milano - New York che venne poi impedita dal governo italiano. Se il decreto ammazza Malpensa verrà mai applicato, perché allora non sensibilizzare l'opinione pubblica, il territorio, la politica locale per permettere almeno ad Emirates di svilupparsi?

venerdì 15 gennaio 2016

C'è qualcosa che non va...

Durante la commissione trasporti dell 11 Gennaio, Sea ha illustrato alcuni dati relativi al numero totale di passeggeri e merci per il 2015. Ecco quanto dichiarato:

Malpensa: 18.400.000 pax
Linate: 9.600.000 pax
Il sistema totale ha visto transitare 512.400 tonnellate di merci, e Malpensa da sola ha superato le 500.000 tonnellate.

Questi dati mi hanno lasciato alquanto perplesso, poiché a Novembre Linate era già fermo a 14.000 tonnellate, quindi Malpensa non può aver superato le 500.000t entro la fine dell'anno.
Faccio notare questo a Sea che gentilmente mi risponde dicendo che il dato Assaeroporti non è corretto, e che Linate a Novembre era fermo a 11.000t. Io penso che se anche Linate fosse stato fermo a 11.000t, a Dicembre ne avrebbe raggiunte almeno 12.000.
Quindi per il traffico totale 2015
Linate: 12.000t
Malpensa: 500.000t

Rileggendo e ragionando ottengo che:
Malpensa a Dicembre era ferma a 469.000t e questo vuole dire (500.000 - 469.000) che a Dicembre 2015 Malpensa ha visto transitare 31.000t.
Confrontando questo dato con quello del 2014 otteniamo che Malpensa, rispetto a Dicembre 2014, ha perso ben 9.000t cioè il 22,5%. Il fatto che il traffico sia crollato in questo modo è alquanto improbabile.

Altra contraddizione:
Come riportato da Sea, Malpensa nel 2015 ha visto 18.4 Milioni di passeggeri. Ma a Novembre 2015 Malpensa era ferma a 17.290.000 passeggeri. Seguendo un procedimento analogo a quello di prima, otteniamo che nel Dicembre 2015 sono transitati a Malpensa 1.100.000 passeggeri, 170.000 in meno rispetto allo stesso mese dell'anno precedente ovvero -14,5% in meno. Che Sea abbia sbagliato qualcosina?

So che questi non sono dati definitivi, ma quello che mi lascia sbalordito è la sicurezza con la quale Sea ha pubblicato questi dati, e con la quale ha risposto alle mie repliche, che non erano completamente campate in aria. Detto ciò sorgono un po' di domande importanti, le statistiche sono perfette? Dobbiamo fidarci di quello che dice Sea o Assaeroporti?

Alcuni studi hanno classificato le statistiche aeronautiche riguardanti il numero dei passeggeri di una compagnia o di un aeroporto e le hanno divise come segue:
-errore di +\- 100 passeggeri, statistica molto precisa
-errore di +\- 500 passeggeri, statistica precisa
-errore di +\- 1.000 passeggeri, statistica buona
-errore di +\- 5.000 passeggeri, statistica imprecisa
-errore di più di +\- 10.000 passeggeri, statistica non accettabile

Noi non sappiamo di quanto si discostino le statistiche di Sea o Assaeroporti rispetto al numero effettivo di passeggeri che sono transitati a Malpensa. Con tutto il rispetto che ho per Sea, ripongo più fiducia nelle statistiche di Assaeroporti, che, al contrario di come si pensa, non sono sempre fornite dal gestore aeroportuale, ma, in molti casi vengono elaborate separatamente da Assaeroporti.

Dobbiamo fidarci delle statistiche?
In questo caso, se prendiamo in considerazione quelle di Assaeroporti si, un errore anche di 1.000 passeggeri all'anno non è influente sulla sostanza. Se a Malpensa sono transitati 18.400.000 o 18.399.000 non cambia la realtà delle cose. Sempre meno di quelli che dovrebbero essere sono.
Finché non siamo nell'ordine di errori di centinaia di migliaia, non è influente nessun tipo di errore ma era interessante fare un piccolo pensiero anche su questo.

Ma perché le statistiche dovrebbero essere sbagliate?
Ci sono i passeggeri che anche dopo aver effettuato il check-in non si imbarcano, per i più svariati motivi. Ci sono anche passeggeri che non vengono conteggiati e errori nell'apparato o nel macchinario predisposto al conteggio, come successo all'aeroporto di Bergamo qualche mese fa.

Quindi cosa aspettarsi dai dati per il traffico totale 2015?
Sicuramente i dati ufficiali riporteranno numeri più alti di quelli riferiti da Sea, ecco un esempio:
Passeggeri circa 18.600.000
Cargo circa 510.000 tonnellate