giovedì 8 ottobre 2015

Troppi aeroporti in Italia?

In Italia sono presenti 40 aeroporti con più di 10.000 passeggeri annui ma a differenza degli altri paesi Europei, l'Italia si avvale di una rete di aeroporti di medio-piccole dimensione. Basti pensare che il nostro principale aeroporto, Fiumicino, è meno trafficato di Barcellona, Monaco e Londra Gatwick secondi aeroporti rispettivamente di Spagna, Germania e Regno Unito. Dopo Fiumicino bisogna aspettare altre 20 posizione per vedere un'altra bandiera italiana, Malpensa. Il fondo delle lista è invece caratterizzato da una grande presenza del tricolore insieme alla bandiera greca. Viene perciò spontaneo chiedersi, ci sono troppi aeroporti in Italia? La risposta è sicuramente si, sopratutto se confrontiamo la nostra estensione con quella di Germania, Francia e Spagna. Ma questo è un problema? Esistono i pro e i contro: i pro sono sostanzialmente nell'avere maggiore comunicazione diretta e più città servite. I contro invece sono il fatto di avere maggiori costi di gestione e non avere un vero e proprio aeroporto di riferimento: se da casa mia ho un volo diretto per tutta l'Europa non ho bisogno di fare scalo a Fiumicino come normalmente succede nel resto d'Europa. Questo però non sviluppa un sistema nazionale e favorisce gli aeroporti stranieri. Se da casa mia voglio andare a Dallas, prendo il volo per Parigi, Londra o Amsterdam e vado a Dallas senza dover passare da Fiumicino. Se invece a casa mia si potesse andare solo a Fiumicino allora avrebbe ragione di esistere anche un volo diretto Roma-Dallas che invece non esiste, favorendo così gli aeroporti italiani, le compagnie Italiane e creando un aeroporto centrale. Per questo motivo secondo me alcuni scali italiani dovrebbero essere fortemente limitati o addirittura chiusi; ecco una mio pensiero:

Nord Italia

Bergamo Orio Al Serio
Genova Sestri
Milano Malpensa
Torino Caselle
Venezia Tessera (no ruolo intercontinentale)

Centro Italia

Cagliari
Firenze (insieme a Pisa)
Olbia
Roma Ciampino (fortemente limitato)
Roma Fiumicino
Pescara
Pisa (insieme a Firenze)

Sud Italia

Bari
Catania
Lamezia Terme
Lampedusa
Napoli
Palermo

Il problema di avere così tanti aeroporti si sta amplificando poiché a crescere sono soprattutto gli aeroporti di piccole dimensioni. Per il 2016 sono state infatti annunciate molte rotte per Torino, Firenze, Napoli, Venezia, Roma Ciampino, Cagliari e Pisa. Mentre gli aeroporti più grandi vedono le rotte previste aumentare di molto poco (Malpensa) o addirittura in negativo (Fiumicino, a causa della chiusura della base di EasyJet) . Se si concentrasse il tutto in 2 aeroporti ne beneficerebbe l'intero sistema, Fiumicino potrebbe arrivare ai livelli di Madrid o Francoforte e Malpensa potrebbe tornare intorno ai 25 Milioni annui. Le compagnie italiane non sarebbero più destinate al fallimento (Alitalia, Blue Panorama, Livingston, Meridiana....) e si potrebbe diventare competitivi sul mercato con un' offerta razionale ma funzionale.

mercoledì 7 ottobre 2015

EasyJet a Malpensa

EasyJet è una compagnia a basso costo inglese con sede a Londra e come base principale l'aeroporto di Gatwick. La compagnia ha attivato i suoi voli da Milano Malpensa nel 2005 con un volo per Berlino e nel Marzo del 2006 ha aperto a Malpensa la sua 15ª base in Europa. Da allora la compagnia ha aumentato esponenzialmente la sua presenza nell'aeroporto bustocco arrivando ad essere il primo vettore dello scalo con una quota di mercato di oltre il 35%. La compagnia ha aumentato i suoi voli proprio mentre la allora compagnia di bandiera italiana ha iniziato a diminuirli. Easyjet è riuscita quindi a riempire parzialmente il buco lasciato da Alitalia nel 2008 arrivando a gestire oltre il 70% del traffico internazionale intra U.E e quasi 7 Milioni di passeggeri nel 2014. Nell'Aprile 2016 la compagnia baserà a Malpensa altri 3 Aerei arrivando a un totale di 21 aerei basati. Questo permetterà a EasyJet di aumentare di quasi 1 Milione di passeggeri il proprio traffico a Malpensa. In alcune recenti dichiarazioni EasyJet ha elogiato Malpensa per i suoi ottimi servizi e ha definito Milano come una città che dà possibilità di sviluppo in un lungo periodo. Difficile che EasyJet arrivi a Malpensa a superare la sua principale base londinese che, con quasi 50 aerei basati, è la più grande del suo Network, ma sicuramente ha ancora un ampio margine di crescita in Brughiera. Ripercorriamo ora le fasi più importanti dello sviluppo di EasyJet a Malpensa:

-Apertura Rotte:
2005
21 settembre 2005 Berlino
30 Ottobre 2005 Dortmund
1º Dicembre 2005 Londra Gatwick

2006
10 Marzo 2006 Parigi, Atene, Malaga
27 Marzo 2006 Madrid, Napoli
21 Aprile 2006 Olbia, Palermo, Lisbona
20 Maggio 2006 Ibiza
31 Ottobre 2006 Amsterdam
15 Dicembre 2006 Praga

2007
23 Aprile 2007 Bristol
21 Maggio 2007 Edinburgo
13 Luglio 2007 Catania
1º Settembre 2007 Bari
10 Settembre 2007 Bucharest
8 Ottobre 2007 Barcellona
29 Ottobre 2007 Cagliari
6 Novembre 2007 Marrakech

2008
9 Giugno 2008 Brussels
1º Ottobre 2008 Brindisi, Copenaghen
2 Ottobre 2008 Sofia
13 Ottobre 2008 Lamezia Terme
20 Ottobre 2008 Stoccolma
3 Novembre 2008 Roma

2009 
6 Luglio 2009 Londra Luton

2010 
11 Febbraio 2010 Agadir, Casablanca 
12 Febbraio 2010 Porto 
30 Marzo 2010 Malta
30 Aprile 2010 Bordeaux

2012 
13 Dicembre 2012 Sharm El Sheik

2013
4 Marzo 2013 Lussembrugo
27 Marzo 2013 Larnaca
19 Aprile 2013 Belgrado

2014
10 Novembre 2014 Monaco di Baviera
6 Marzo 2014 Tel Aviv
27 Marzo 2014 Amburgo
2 Settembre 2014 Tenerife

2015
24 aprile 2015 Stoccarda
2 dicembre 2015 Glasgow
3 dicembre 2015 Tallin


*La lista riporta rotte anche ora chiuse e non più operanti; non sono inclusi tutti i voli stagionali   
   
Anno
N Aerei
Aumento % 
2006
3
2007
8
+166%
2008
13
+62,5%
2009
16
+23%
2010
17
+6%
2011
17
-0%
2012
17
-0%
2013
18
+5%
2014
18
-0%
2015
18
-0%
2016
21
+16%
                         

Anno
N Passeggeri
Aumento %
2006
1 Milione
2007
2,5 Milioni
+150%
2008
4 Milioni
+60%
2009
4,5 Milioni
+12,5%
2010
5,1 Milioni
+13%
2011
5,3 Milioni
+4%
2012
5,7 Milioni
+7,5%
2013
6,2 Milioni
+8,7%
2014
6,8 Milioni
+9,5%
2015
((7,2 Milioni))
+5,9%
2016
Anno
N Rotte
Aumento %
2006
14
2007
22
+57%
2008
29
+31%
2009
33
+13,7%
2010
38
+15%
2011
38
-0%
2012
39
+2%
2013
42
+7%
2014
46
+9,5%
2015
49
+6,5%
2016
** La Tabella con le rotte tiene in considerazione sia delle aperture che delle chiusure ma non sono inseriti tutti i voli stagionali.
Ecco di seguito una lista con 5 delle rotte con più frequenze al giorno da Malpensa operate da EasyJet:
Parigi Charles De Gaulle: 8 voli al giorno                                                                                                  
Londra Gatwick : 5 voli al giorno
Napoli: 5 voli al giorno
Barcelona El Prat: 4 voli al giorno
Catania Fontanarossa: 4 voli al giorno
Sperando che abbiate trovato il post interessante vi auguro una Buona Serata!

sabato 3 ottobre 2015

Qualità negli Aeroporti Italiani

Oggi vorrei parlare di una cosa tanto semplice, banale e addirittura stupida che però può far capire molte cose. Sto parlando delle recensioni degli aeroporti italiani da parte dei viaggiatori. Come potevamo aspettarcelo nessun aeroporto ha lo stesso giudizio medio degli altri aeroporti europei e tantomeno di quelli asiatici. Ma qualcosa sta cambiando in particolare a Malpensa. Infatti l'aeroporto della brughiera è l'aeroporto più trafficato con il giudizio più alto, non a caso ha vinto il premio come miglior aeroporto europeo nella sezione aeroporti da 10 a 25 Milioni di passeggeri annui. Le recensioni di Malpensa sono molto migliorate da quando l'aeroporto è stato ristrutturato infatti negli ultimi sei mesi solo 4 sono state le recensioni negative mentre tutte le altre hanno dato all'aeroporto il punteggio massimo di 5 punti. L'aeroporto viene elogiato per la sua ampia galleria commerciale, gli interni luminosi e piacevoli e la pulizia. Se però Malpensa va molto bene non si può dire lo stesso per Fiumicino il quale ha visto le sue recensioni abbassarsi in picchiata dopo i recenti avvenimenti. Vengono criticate soprattutto le lunghe code ovunque, la mancanza di insegne chiare e lo squallore e la sporcizia presenti dovunque all'interno dell'aerostazione. Fiumicino rappresenta però la porta d'ingresso principale per i viaggiatori nel nostro paese, i quali al loro arrivo non ricevono sicuramente un'immagine piacevole dell'Italia. Nonostante tutto qualcuno si ostina a credere che quell'aeroporto abbia del potenziale e lo vuole anche raddoppiare. Se già si fa fatica a gestirlo così, non voglio neanche immaginare come verrà gestito quando avrà dimensioni doppie. Importante è stata la dichiarazione di EasyJet all'annuncio della chiusura della base a Fiumicino. Di tutte le motivazioni sicuramente quella saltata più all'occhio è stata:"... Inoltre offre un esperienza di viaggio povera al passeggero..." Questo significa che qualcuno invece ha capito che forse Fiumicino non è proprio l'aeroporto dei sogni. Ma anche le dichiarazioni della stessa Alitalia, che si ostina a voler crescere in una città con traffico prevalentemente turistico, sono state molto pesanti :" L'aeroporto di Fiumicino non ha ancora le strutture necessarie per fungere da Hub... Se non verranno fatti investimenti saremo costretti a spostare la nostra crescita altrove." È palese agli occhi di tutti che Malpensa, ora come ora, saprebbe svolgere meglio il ruolo di Hub rispetto a Fiumicino.
Tornando a noi, le recensioni vanno leggermente meglio per gli aeroporti medio-piccoli come Olbia, Torino, Genova, Napoli, Pisa, e Bari. Bene anche Orio Al Serio, Linate e Venezia. Gli aeroporti siculi invece non godono di ottima fama ad eccezioni di Trapani.
Ecco di seguito la lista degli aeroporti italiani con relativo giudizio medio dei passeggeri:

-Aeroporti con oltre 8 Milioni di passeggeri:
1º Milano Malpensa 3,7  513 recensioni
2º Venzeia Tessera, Bergamo Orio Al Serio 3,6  195/284 recensioni
3º Milano Linate 3,5  170 recensioni
4º Roma Fiumicino 3,2  667 recensioni

-Aeroporti da 5 a 8 Milioni di passeggeri:
1º Napoli Capodichino 3,8  145 recensioni
2º Bologna Borgo Panigale 3,5  162 recensioni
3º Roma Ciampino, Catania Fontanarossa 3,2  187/148 recensioni

-Aeroporti da 2,5 a 5 Milioni di Passeggeri:
1º Bari 4,3 104 recensioni
2º Cagliari, Bari 3,7 53/104 recensioni
3º Pisa 3,6 113 recensioni
4º Palermo Punta Raisi 3,4  88 recensioni
5º Verona 3,1 67 recensioni

-Aeroporti da 1 a 2,5 Milioni di passeggeri:
1º Olbia Costa Smerald 4,0  25 recensioni
2º Lamezia Terme, Trapani 3,8  50/38 recensioni
3º Brindisi Casale 3,7  64 recensioni
4º Genova Sestri 3,6  46 recensioni
5º Treviso Sant'Angelo 3,5 103 recensioni
6º Firenze Peretola 3,2  91 recensioni
7º Alghero Fertilia 3,2  32 recensioni

In conclusione, vi anticipo che il mio prossimo post parlerà dell'espansione di Easyjet a Malpensa da quando apri la sua base nel Marzo del 2006 fino ad oggi. Il lavoro di ricerca di informazioni è un po' lungo ma quasi sicuramente il post verrà pubblicato nei prossimi giorni.


giovedì 1 ottobre 2015

Ryanair a Malpensa

Il 2 settembre Sea e Ryanair hanno annunciato l'apertura della 15ª base in Italia e la 73º  in tutto del vettore irlandese. A partire dal 1º Dicembre Ryanair baserà 1 aereo a Malpensa offrendo 4 voli al giorno, 28 a settimana, verso Londra Stansted (bigiornaliero), Comiso (giornaliero), Bucharest (quadrisettimanale) e Siviglia (trisettimanale). La compagnia prevede di trasportare tra i 450.000 e i 500.000 passeggeri l'anno e sostenere circa 450 posti di lavoro tra diretto e indotto.

Il volo per Londra verrà operato tutti i giorni due volte al giorno:
Milano Malpensa - Londra Stansted 06:45-07:35
Londra Stansted - Milano Malpensa 8:00-11:00
Milano Malpensa - Londra Stansted 21:45-22:45
Londra Stansted - Milano Malpensa 18:20-21:20
Il volo per Comiso avrà frequenza giornaliera:
Milano Malpensa - Comiso 18:00-19:50
Comiso - Milano Malpensa 20:15-22:05
Il Volo per Bucharest verrà effettuato quattro volte alla settimana; il lunedì, il mercoledì, il venerdì e la domenica:
Milano Malpensa - Bucharest 12:20-15:45
Bucharest - Milano Malpensa 16:10-17:30
Il volo per Siviglia verrà effettuato il martedì, il giovedì e il sabato per un totale di tre voli a settimana
Milano Malpensa - Siviglia 12:00-14:30
Siviglia - Milano Malpensa 15:00-17:30

I voli verranno tutti operati dall'aereo basato a Malpensa ad eccezione del volo serale per Londra che sarà operato da un aereo basato a Stansted. Il volo per Comiso permetterá un parziale recupero del traffico domestico, infatti sono previsti su questa tratta circa 105.000 passeggeri annui che rappresentano circa il 4,5% del traffico nazionale a Malpensa. Il volo per Londra invece dovrebbe vedere circa 250.000 passeggeri, quello per Bucharest circa 75.000 e quello per Siviglia circa 55.000 per un totale di circa 485.000 passeggeri all'anno. 
Non sono ancora previsti incrementi per la summer 2016 ma non è da escludersi che vengano aggiunti in seguito. Per il mese di Dicembre le mie previsioni danno tra i 35.000 e i 40.000 passeggeri trasportati da Ryanair a Malpensa circa il 3,15% del traffico medio di Malpensa a Dicembre.
Vista anche l'apertura dei voli di EasyJet per Glasgow e Tallin e la riapertura su Sharm El Sheik, l'upgrade di Emirates, i voli per Parigi e Alicante di Vueling, il volo per Abu Dhabi di Alitalia non attivo lo scorso Dicembre, i diversi aumenti di frequenze da parte di varie compagnie (tra cui quello annunciato di recente da parte di Mahan Air e Iran Air) , ma anche tenuto conto delle chiusure e delle riduzioni Dicembre si prospetta come il mese di maggior crescita dell'anno che io stimo attorno al +5,1% per un totale di 1.341.048 passeggeri. Il numero di frequenze aggiunte a settimana sarà pari a circa 50 (anche contando il trasferimento forzato di Air Berlin, Dicembre 2015 vedrà 17 voli a settimana in più rispetto a Dicembre 2014) rispetto al dicembre scorso. 


Il Mio Decreto Linate

L'Aeroporto di Milano Linate, come tutti sanno, è l'ostacolo principale allo sviluppo di Malpensa. Quando venne inaugurata la nuova espansione di Malpensa nel 1998 tutti i voli di Milano, come accade in qualsiasi sana città del mondo, avrebbero dovuto confluire su Malpensa e Linate doveva chiudere. Si pensò poi a una misura meno drastica, ovvero lasciare su Linate solo la navetta Milano-Roma ma a causa delle "rivolte" delle altre compagnie europee, che sostenevano che in questo modo Alitalia ne avrebbe tratto benefici dirottando su Fiumicino tutto il traffico milanese in partenza da Linate, si decise di allargare i limiti di Linate. Da Linate si poté così partire verso tutte le capitali della comunità Europea, con aeromobili a fusoliera stretta in un numero massimo di movimenti orari in base alla grandezza dell'aeroporto di destinazione. Il decreto Bersani stabiliva a 13 il numero massimo di movimenti ogni ora che fu aumentato a 18 con il decreto Bersani Bis del 2001. Linate passò allora da essere un city airport fino a un aeroporto di dimensioni ragguardevoli con oltre 9 Milioni di passeggeri l'anno diventando così il problema principale alla crescita di Malpensa. Ora cercherò di spiegarvi al meglio perché : se a Linate, situato a pochi minuti dal centro di Milano, ci sono compagnie aeree che portano i passeggeri verso i loro hub quali Parigi, Londra, Amsterdam, Francoforte e Madrid e da lì questi passeggeri vanno in tutto il mondo, una compagnia aerea non aprirà mai un volo diretto su Malpensa perché il traffico, venendo dirottato sugli aeroporti prima citati, non sarà mai tale da giustificare un volo diretto. Se un passeggero invece viene costretto ad andare a Malpensa, anche se più lontana, i voli per Parigi, Londra, Amsterdam, Francoforte e Madrid servirebbero solo per portare i passeggeri in quelle città e non nel resto del mondo, poiché a Malpensa sarebbero presenti voli diretti (un passeggero quindi preferirebbe salire a Malpensa su un aereo che lo porta direttamente a destinazione piuttosto che partire da Malpensa e andare a fare scalo a Parigi.... Questo discorso non vale invece se si parte da Linate.) Linate quindi disinvoglia le compagnie aeree straniere a investire e ad aprire un volo su Malpensa e aiuta la concorrenza portando moltissimi passeggeri negli Aeroporti stranieri e togliendoli a Malpensa, diminuendo così la redditività e l'occupazione. Milano è una delle città più importanti del mondo senza un adeguato numero di collegamenti diretti. Il decreto Lupi entrato in vigore il 24 Ottobre del 2014 alimenta ulteriormente questo problema estendendo a tutte le città dell'Unione Europea, capitali e non capitali, la possibilità di volarci da Linate lasciando però invariato il numero massimo di voli. In questo modo si amplia il bacino di Linate e si favorisce Alitalia la quale possiede oltre la metà degli slot a Linate, e mantiene i voli a medio e corto raggio su un aeroporto e quelli a lungo raggio sull'altro della stessa città (forse unica compagnia aerea al mondo a utilizzare questa "innovativa" strategia di cui la stessa non ne ha ancora captato la redditività, essendo fallita solo 2 volte.)
La soluzione sarebbe sicuramente la chiusura totale di Linate, chi vuole vola su Malpensa gli altri useranno altri mezzi, le compagnie pure, se lo vogliono volano sulla brughiera se no lasciano Milano. In questo modo il traffico recuperato a Malpensa sarebbe sicuramente maggiore di quello perso a Linate, aumenterebbero i posti di  lavoro e la redditività dello scalo e Milano recupererebbe la sua porta sul mondo. Ma, visto che la chiusura di Linate è possibile solo in un film di fantascienza bisognerebbe limitarlo fortemente, e in mia opinione il modo corretto sarebbe il seguente:
-Ripristinare i voli solo sulle capitali dell'Unione Europea ad eccezione di Francoforte con una popolazione maggiore di 2 Milioni di abitanti
-Massimo 8 Movimenti all'ora
-Voli solo su Londra (City, Luton o Stansted); Parigi Le Bourget; Roma Ciampino; Madrid Cuatros Vientos e Francoforte-Hahn.
Non è praticamente applicabile poiché non si può obbligare a una compagnia dove deve volare, ma nella teoria sarebbe sicuramente il metodo migliore poiché resterà comunque possibile raggiungere dal centro di Milano le più importanti città europee ma senza la possibilità di fare scalo in una di queste.

Aspettando opinioni, auguro a tutti un Buon Pomeriggio!